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Si ritiene che uno dei condizionamenti che hanno pesato negativamente nella evoluzione economica del territorio sia rappresentato dai ritardi con cui si procede al raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara.
La sottovalutazione con cui il Governo nazionale guarda alle tratte ferroviarie intermedie rischia, nel medio periodo, di produrre strozzature nella rete ferroviaria nazionale, per cui si rende necessaria una decisa inversione di tendenza.
Una delle priorità, quindi, per abbattere i vincoli esterni che frenano lo sviluppo del territorio è costituita da una decisa e rapida ripresa dei lavori del raddoppio della Orte-Falconara.
Il tratto di Flaminia attualmente realizzato da Ponte Centesimo a Nocera Umbra ha già mostrato chiaramente l’inadeguatezza delle due corsie, non solo per ragioni di sicurezza, ma anche per l’incapacità di contenere gli attuali flussi di traffico.
Occorre, quindi, che analogamente a quanto fatto nel percorso Foligno-Spoleto, il tratto Foligno-Osteria del Gatto venga riammodernato prevedendo la realizzazione delle quattro corsie.
Tali valutazioni valgono anche per l’attuale previsione di deviazione lungo l’asse della statale 219 (Pian d’Assino) che dovrebbe poi ricongiungersi alla strada statale 3 (Flaminia) a Pontericcioli, dopo aver superato il passo della Contessa.
Tale asse viario già oggi non è in grado di sostenere le molteplici funzioni cui è sottoposto: traffico in direzione di Umbertide-Città di Castello, traffico di collegamento per la città di Gubbio, presenza di traffico pesante determinato dall’attività dei cementifici.
Si ritiene dunque che la strada statale Flaminia debba necessariamente essere ammodernata anche nel tratto Fossato di Vico-Ponte Riccioli, con un tracciato a due corsie secondo le norme Cnr.
Occorrerà prestare la massima attenzione e vigilare sui lavori della Perugia-Ancona, che una volta completata potrà sicuramente rappresentare un collegamento veloce con le principali arterie nazionali, costituendo peraltro uno strumento per poter rendere maggiormente attrattivi gli investimenti nel nostro territorio sia nella sua area leader che nei previsti ampliamenti delle aree industriali.

Etichette: infrastrutture, linee programmatiche 2004-2009

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Risposte a questa discussione

Appena ieri, lun 1 dicembre 2008, sotto un'acqua gelida ed incessante, da dietro casa mia, verso il nuovo svincolo sud della complanare della ss3, si sentiva un rumore di ciò che poteva sembrare motoseghe o simili. E così era: decespugliatori.
Stanno ripulendo la strada , da oltre un anno terminata e mai aperta, forse memori del disastro provocato dalla neve giusto un anno fa. Che la stiano per aprire ?
Sapete qualcosa ?
Tanti proclami, conferenze, papier, ma qui ancora non passa nessuno...

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Quando ci saranno una ferrovia ed una strada, nuove e perfettamente funzionanti, di sicuro non ci serviranno più perchè da un pezzo tutti gireremmo a bordo di navicelle antigravitazionali.
Siamo diventati peggio della Salerno Reggio Calabria.

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