di Nicola Bossi (blog: nicolabossi.ilcannocchiale.it)
Sinceramente sono allibito. Di cosa? Delle discussioni del ning. Nella prima pagina non c'è una discussione sulla crisi occupazionale, economica, morale e sociale che sta colpendo Gualdo e l'intera fascia appenninica. Brucia la città. Troia Brucia. E non sono Cassandra. Possibile che nessuno apre una discussione su come possiamo intervenire. Quale nuovo sviluppo? Su che settore e formazione dobbiamo puntare? Su come risolvere il problema della ceramica? Magari facendo ceramica per coltelli, per le nuove tecnologie? Come potenziare l'edilizia? Come portare nuovi investimenti magari detassando terreni e capannoni? Come realizzare un centro di innovazione tecnologica? Come utilizzare il territorio? La green economy? Il turismo? Facciamo tutto una Cava? Oppure apriamo nuovi pozzi per la Rocchetta? Puttana di una Eva...possibile che siamo così imborghesiti? La città brucia. Serve un piano di sviluppo decennale con un accordo con Regione, Governo e Comune. Ci sono giovani che stanno partendo per la Germania e la Svizzera. Meno fotto del crocifisso (Dio mi perdonerà...ma è il momento di pensare a Cesare), dell'influenza A e delle discussioni filosofiche. Servono idee, denari e fortuna se vogliamo non fare la fine dei padri. Io sono figlio di migrante, precario e incazzato. Aiutiamo il sindaco, la giunta e la città ad uscire fuori dalla crisi. Realizziamo un tink-tank in grado di produrre idee, progetti e convegni in grado di indirizzare la politica. Serve autonomia, serve orgoglio e serve di sporcarsi le mani. Se avessi avuto intenzione di fare il buonista, borghese e conservatore avrei votato Scassellati. Come tanti di voi non l'ho fatto ma non per questo resterò silenzioso oppure ogni due parole dirò "lasciateli lavorare". Sveglia!
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