Gualdo Social Network

www.tadinates.it - Rete Sociale della comunità di Gualdo Tadino

NB. questa primissima bozza sembra ormai definita (grazie ad Angelo). Entriamo ora nel vivo
delle argomentazioni pro e contro, cui vengono dedicati i successivi quattro 'capitoli', suddivisi in : "Punti di Forza", "Punti di Debolezza", "Opportunità" e "Pericoli" in cui sarebbe meraviglioso se tutti esprimessero il proprio punto di vista.




(vecchio testo)
Faccio seguito a quanto emerso nel corso delle discussioni al post Gualdo Tadino 2020: Why Not?

Qui il testo in italiano del
1) Programma predisposto dalla Commissione Europea relativo al Patto dei Sindaci per le Città Europee Sostenibili (in pdf)
2) Il Modulo di Adesione al Patto (in word)
3) Elenco delle città che vi hanno già aderito (in pdf)

Di seguito (in modo da lavorarci tutti), riporto una prima bozza di Proposta di iniziativa popolare, e suggerirei di spostare qui, d'ora in avanti, la discussione sopra avviata.

Etichette: gualdo tadino 2020 città euro…

Condividi

Allegati:

Rispondi

Risposte a questa discussione

(Bozza di) Proposta di iniziativa popolare:
Gualdo Tadino 2020
Città Europea Sostenibile


Con la presente Proposta Gualdo Tadino 2020 Città Europea Sostenibile i qui elencati cittadini/residenti della città, dopo aver riflettuto e dibattuto il tema, pubblicamente attraverso lo strumento del Social Network Gualdo Tadino,

motivati unicamente da un profondo attaccamento alla nostra Città

uniti esclusivamente da un civile intento collaborativo verso le Istituzioni Cittadine, tutte

e nella piena consapevolezza che, solo unendo le energie e l’entusiasmo dei gualdesi, ed in particolare dei più giovani e dinamici, nel perseguimento di un obiettivo ambizioso ma possibile, la nostra amata Città può, in un orizzonte di lungo periodo quale quello da qui alla data del 2020, lavorare per crescere e svilupparsi in una moderna dimensione europea

chiedono

al proprio Sindaco, di valutare la possibilità di aderire al Patto dei Sindaci lanciato dalla Commissione Europea lo scorso anno e che vede, ad oggi, la presenza di centinaia di altre città europee, di cui almeno 15 capitali.

Le nostre osservazioni, in merito a questa opportunità, sono state autonomamente e liberamente espresse dai sottoscrittori attraverso il Forum ad esso dedicato in seno al Social Network e qui di seguito elencate:

• (Segue elenco nostre osservazioni….)

Elenco dei firmatari

………………

Allegati:
1) Testo in lingua italiana del Patto dei Sindaci proposto dalla Commissione Europea
2) Modulo di Adesione al Patto
3) Elenco dei comuni che ad oggi hanno aderito, con evidenziati i comuni italiani

Rispondi

leggevo molto velocemente questo post...prima di approfondire questo ambizioso tema che ci stai proponendo...tutta questa discussione si riferisce al Covenant of Majors?

Rispondi

si corretto in inglese Covenant of Mayors dal Ministero dell'ambiente italiano è stato tradotto in Patto dei Sindaci

Roberto grazie per essere entrato in questo gruppo :-) , e colgo subito l'occasione per domandarti, come vede uno scienziato il tema della sostenibilità?

Rispondi

Ciao Claudia,
stavo effettivamente (ormai sono svariati mesi, certo prima del mio ingresso nel Social Network Gualdese) guardando con molto interesse (crescente) alle tematiche sull'energie alternative e sullo sviluppo socio-economico sostenibile piu' in generale. Devo altresi' confessare che ho gia' (nello spare time) triggerato un piccolo gruppo (abbastanza eterogeneo per scelta) di persone a guardare/ricercare possibili linee di sviluppo o fare analisi di fattibilita' di alcuni progetti che tuttora mi frullano ancora in mente. Non so se questa mia sensibilita' verso queste tematiche sia legata al fatto che sono uno "scienziato" o perche' piu' semplicemente mi trovo in una posizione privilegiata (molto piu' vicino a Bruxelles di quanto potessi immaginare) unita alla consapevolezza sempre piu' matura delle enormi potenzialita' che il terriorio Gualdese puo' offrire (da un punto di vista orografico,climatico e socio-economico).

Rispondi

perfetto!!
da parte mia propongo sin d'ora il Prof.Dr. Roberto Santinelli alla direzione scientifica del Action Plan Gualdo 2020.

alla faccia del signor Nemo che non ce la fà mai ad essere profeta in patria! :-))

Rispondi

Per quale motivo credo che questa iniziativa rappresenti una opportunità per la nostra città:

1) l'impegno è importante (>del 20% del fabbisogno energetico deve originare da fonte rinnovabile entro il 2020) e rappresenta una sfida impegnativa, non c'è dubbio. Se dovessimo lavorare da soli, sarebbe una 'mission semi- impossible'. Da ciò l'opportunità di operare in seno ad un network di altre città, che dovendo affrontare sfide maggiori (al momento in Italia saremmo la città dimensionalmente più piccola) sono in grado di catalizzare soluzioni sempre tecnologicamente all'avanguardia e maggiormente competitive sotto il profilo economico. si aggiunga il ruolo non solo propulsore ma di effettivo coordinamento esercitato dalla Commissione Europea, che come si legge dal Patto, si impegna a supportare attivamente e sotto molteplici forme, da un lato la diffusione delle migliori pratiche realizzate a mano a mano in seno alle varie città europee (in particolare incentivando varie forme di partenariato trasnazionale tra le città aderenti al Patto) e fattore molto importante per una città come Gualdo, fornendo aiuto organizzativo specialmente alle piccole città.
2) se non entriamo a far parte ora, è pur vero che tale obiettivo del 20% di copertura energetica da rinnovabili, anche se in misura minore (ovvero nella misura del pari al 20% e non superiore al come nel caso del Patto) dovremmo comunque conseguirlo, per effetto di una legislazione già in vigore, che in caso di mancato raggiungimento di tale quota, prevede pesanti sanzioni pecuniarie ai territori inadempienti. Quindi in tal caso ci troveremmo non solo a lavorare da soli e con molti meno strumenti a disposizione per un obiettivo di poco inferiore.

Riflettiamo ora per un momento, sui vantaggi che questa adesione comporterebbe per la nostra città:
A) Gualdo dentro, Gubbio fuori (almeno per ora) e vaiiiiii :-))
B) entrare a 'parimerito' in seno ad un network europeo, in cui è possibile avviare forme di partenariato trasnazionale (Gualdo/ Stoccolma ma anche Gualdo/Londra o meglio Gualdo/Roma/Milano/Firenze/Torino (no Gubbio no, loro fuori ehh :-)) in un tema così pervasivo come l'energia rinnovabile e più in generale della sostenibilità rappresenterebbe un volano di sviluppo importantissimo. Per fare un esempio, presente come funziona il pantografo nella riproduzione su diversa scala dei disegni? Nelle ipotesi di partenariato sopra dette, Gualdo avrebbe un vantaggio molto importante: quello di consentire l'avvio di progetti integrati importanti ( non solo energia ma anche in tema di biodiversità, agrifood, salute, modelli produttivi industriali altamente competitivi) su scala minore, e quindi a costi competitivi, che verrebbero poi 'estesi' su larga scala nei più grandi contesti delle grandi città partner.
C) sviluppo delle competenze specialistiche, in particolare per i giovani, che potrebbero sviluppare percorsi formativi d'eccellenza beneficiando delle incredibili opportunità offerte da un simile network;
D) immediati effetti benefici in termini di immagine per la città e per le potenzialità in termini di marketing territoriale del relativo capitale relazionale derivante dalla presenza in seno al network (esempio fin troppo banale: la presenza sui media ed il relativo indotto turistico che potrebbe originarsi se partecipiamo alle iniziative promosse dalle altre città)

ok basta, altrimenti parlo sempre io.... e non mi diverto!

Rispondi

eehh ma si vede che sei abituata alle strategie... dopo 'sto papier, noi che aggiungiamo? ,

E) Immediati benefici in termini ambientali per il nostro pianeta ? :-)
F) Che auspichiamo, simultaneamente all'avvio del progetto, una campagna informativa nei confronti della cittadinanza di educazione ad un consumo sostenibile, con gli strumenti che il comune riterrà più opportuni (es: campagne stampa, scuole, associazioni)

Non sono menzionati benefici per il comune/territorio di carattere economico, soprattutto a medio-lungo periodo. Non dico osservazioni analitiche, ma penso che anche un riferimento alla convenienza economica di utilizzo delle energie alternative è sicuramente una ulteriore importante motivazione.

Comunque tornando al testo della petizione, non avendone mai scirtta una magari ora si invita anche Angelo per dargli una controllata..

Rispondi

non ho inserito direttamente 'un punto' specifico per i vantaggi economici del territorio, perchè l'analisi merita veramente un dibattito serio ed approfondito.

basti pensare che come potete vedere anche da qui nei piani strategici di sviluppo competitivo per l'area europea, la Commissione individua le energie rinnovabili e la sostenibilità al primo punto della politica economica europea (.....quando si dice priorità..... :-).

solo in termini occupazionali, tanto per citare un esempio, in Germania, con le fonti energetiche alternative si sono venuti a creare in pochi anni, 214.000 nuovi posti di lavoro, con un incremento occupazionale nel solo biennio 2004-2006 di un +36%.
In Italia, la Commissione Nazionale Energia Solare del Ministero dell'Ambiente, prevede un aumento degli impiegati (solo nel solare) nei prossimi dodici anni che dovrebbe portare ad aumentare il loro numero dagli attuali 3 mila alla quota di 113 mila.

penso che sia abbastanza intuitivo, soffermarci sul fatto che, nel nostro territorio, esistono competenze operative diffuse ed importanti nel settore elettromeccanico (vedi ex Merloni), che concretamente esprimono una potenzialità per attrarre investimenti manifatturieri, sia italiani che comunitari, che operano nelle tecnologie delle fonti rinnovabili.

va da sè, che se Gualdo entrasse a far parte del Patto, potrebbe agevolmente offrire questa opportunità produttiva ad una platea internazionale di prim'ordine!

ma c'è molto di più...

Rispondi

Si, concordo, infatti avevo scritto di non fare una osservazione analitica vista la complessità del tema, ma di farne solo accenno nelle osservazioni.
Molto semplice, magari del tipo
n) Riteniamo che l'adesione al patto comporterà evidenti benefici in termini ecenomici ed occupazionali a medio e lungo termine, divenendo così ancor più fondamentale e strategica in virtù della delicata situazione economica dell'intero territorio.

Rispondi

Simone invece credo che attraverso questo strumento, si possa agevolmente analizzare in forma collaborativa se non tutte, sicuramente molte possibilità!

per far ciò, il punto di partenza è dato dal fissare le idee sul concetto stesso di sostenibilità: ovvero quello di consentire a noi di godere di tutti i benefici possibili, evitando al contempo che questi vengano però preclusi alle future generazioni.

l'energia rinnovabile è si il motore primo di questo meccanismo, ma non l'unico!

è questa la vera grande sfida dell'umanità, e per vincerla occorre 'ripensare' praticamente un pò tutto: prodotti e processi produttivi, modelli organizzativi, stili di vita, media e comunicazione, formazione e ricerca, salute e prevenzione.....

per cercare di capire il 'potenziale' di tutto questo per la nostra piccola città, è necessario uno sforzo di immaginazione collettivo, che ci alleni a vedere la realtà con 'occhi nuovi'.

proviamo?

Rispondi

qui il link al discorso del Presidente della Commissione M.Barroso in tema di impatto economico (in inglese).

In sintesi:
1) risparmio per l'Europa di oltre 50 miliardi di euro all'anno solo per quanto riguarda i combustibili fossili
2) maggiore stabilità economica e sicurezza energetica
3) l'avvio di un mercato europeo per le emissioni di C02 che ad oggi è stimato essere pari a 20 miliardi di euro all'anno ma le previsioni dicono che è destinato a crescere di a tassi molto elevati;
4) entro quindici anni, 25 milioni di nuovi posti di lavoro si creeranno nel mondo solo dalle fonti di energia rinnovabile.

Rispondi

davvero spetta anche ai minori? ottimo! è del loro futuro che si discute qui, quindi ragazzi, non sento storie (tanto più che a giorni inizia la scuola) sotto con il dibattito! iniziando ovviamente dal gruppo scout presente su questo ning...
:-) ..... coordina Matteo?


non vorrei davvero abusare della tua pazienza Angelo (come si dice a Gualdo? 't'emo preso a scote' sto giro!:-), ma ci potresti illustrare l'iter e le formalità di questa proposta ex art.50 Statuto? non è necessario un numero minimo vero?

Rispondi

RSS

La regina dei fuochi d'artificio




La Taverna di Marco Ristorante a Gualdo Tadino

© 2009   promosso da Simone Cappellini

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Entra in chat