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Celebrazioni Trentennale del 08 giugno 2008

NORME GENERALI

Lo spirito che anima lo svolgimento di questa edizione straordinaria è essenzialmente celebrativo, la partecipazione dei “vecchi” giocolieri e fantini testimonia appunto questa voglia di ricordare i primi trent’anni dei giochi de le porte ed è quindi per questo motivo che non verrà assegnato nessun palio alla Porta vincitrice. L’augurio è che tutto si svolga secondo il tradizionale spirito cavalleresco da parte dei portaioli e di chiunque operi nell’ambito della manifestazione.

SORTEGGIO

La domenica mattina alle ore 10,00, presso la sede dell’Ente, a cura del Presidente e del Segretario, alla presenza dei quattro maggiorenti sarà effettuato un sorteggio per determinare l’ordine di tiro con la fionda ed il tiro con l’arco. , i giochi verranno effettuati domenica pomeriggio, con inizio entro e non oltre le ore 16:00 con il seguente ordine:

Corsa a pelo 1^ e 2^ batteria
- I° gioco: Tiro con la fionda a forcina
- II°gioco: Tiro con l’arco
- III° gioco Corsa a pelo (finale)

I Punteggi delle gare verranno così assegnati: Al primo classificato di ogni gara verranno assegnato Punti: 12 - Al secondo classificato di ogni gara verranno assegnato Punti: 9 - Al terzo classificato di ogni gara verranno assegnato Punti: 6 - Al quarto classificato di ogni gara verranno assegnato Punti: 3

COMPOSIZIONE DELLA GIURIA:

Il compito di far rispettare il presente regolamento è affidato ai Quattro Magistrati Maggiori, uno per porta e dal Giudice Esterno nominato dal consiglio dell’Ente o in sua assenza dal Segretario dell’Ente Giochi de le Porte.

I° GIOCO: TIRO CON LA FIONDA

Ogni Porta dovrà schierare un fromboliere esordiente ed un fromboliere “veterano” (che abbia cioè già preso parte negli anni scorsi al Palio San Michele Arcangelo). Ogni fromboliere avrà diritto a cinque tiri ed una volta iniziato il gioco non potrà essere sostituito In base al numero dei bersagli colpiti dai due frombolieri si assegnerà il posto di classifica della porta; L’ordine di tiro tra i due viene lasciato alla discrezionalità di ciascuna Porta.

Il bersaglio è costituito da un piatto in ceramica del diametro di cm. 20 collocato alla distanza di m. 20 ed al centro del paglione. I bersagli debbono essere tutti dello stesso colore: Cuore rosso su fondo bianco. Il bersaglio verrà considerato colpito in caso di rottura o scheggiatura. Il palchetto e il bersaglio sono quelli messi a disposizione dall’Ente Giochi de le Porte di altezza prefissata. Per ragioni tecniche il tabellone verrà collocato a ridosso della chiesa di San Francesco.

I cinque tentativi dovranno avere luogo nel tempo massimo di cinque minuti, cronometrato dal Giudice Esterno, superato tale termine non si potranno effettuare altri tiri e sarà assegnato il punteggio fino ad allora ottenuto. Il tempo decorre dal via dato dal Giudice Esterno o, se precedente, dal momento in cui viene lanciata la prima biglia, qualunque sia la direzione. Durante il cambio del piatto il cronometro verrà fermato fino alla comunicazione del Maestro di Campo.

In caso di rottura della fionda si userà una analoga fionda di riserva, la pallina tirata e partita sarà considerata valida solo se cadrà al di fuori del palchetto di tiro ed in questo caso il tempo non verrà fermato.

In caso di parità tra due o più Porte verranno effettuati tiri di spareggio ad oltranza alternati e su piatti a scalare, nella prima serie sul piatto da cm 20 a seguire su quelli da cm 15.

In caso di caduta della biglia dal palchetto la stessa dovrà essere raccolta soltanto da un magistrato o da un membro della commissione tecnica.

Il fromboliere non deve scendere dal palchetto fino alla fine della sequenza dei tiri, per alcun motivo, pena la retrocessione all’ultimo posto (Punti 3).

Nell’area delimitata con transenne da parte della commissione tecnica possono accedere solo quattro persone, compresi i frombolieri, per ciascuna porta.

Al termine della propria sessione di tiro, il fromboliere e gli accompagnatori possono scegliere di rimanere in attesa nell’area suddetta per eventuali spareggi.

La presenza nell’area delimitata di ulteriori persone, oltre a quelle autorizzate, comporterà per la Porta di appartenenza una penalizzazione di punti 3.
Norme Tecniche : Le fionde dovranno avere le seguenti misure: - Larghezza max della forcina cm. 12; - Altezza Max della fionda cm 25; E non dovranno avere appoggi di alcun genere. La biglia può essere di qualsiasi dimensione e materiale.

II°GIOCO: TIRO CON L’ARCO

Ogni Porta dovrà schierare un arciere esordiente ed un arciere “veterano” (che abbia cioè già preso parte negli anni scorsi al Palio San Michele Arcangelo) - Ogni arciere avrà a disposizione 5 tiri ed una volta iniziato il gioco non potrà essere sostituito. La somma dei punteggi ottenuti da ciascun arciere determinerà il posto di classifica della porta;

Il bersaglio, del tipo ufficiale F.I.T.A. per le gare, da cm 60, sarà posto alla distanza di m. 25. Gli arcieri devono essere diversi da quelli che hanno tirato con la fionda. Il palchetto e il bersaglio sono quelli messi a disposizione dall’Ente Giochi de le Porte di altezza prefissata. Per ragioni tecniche il tabellone verrà collocato a ridosso della chiesa di San Francesco.

Per ottenere il punteggio la freccia dovrà rimanere infissa sul bersaglio, o su un’altra freccia gia conficcata nel bersaglio stesso; in tal caso le verrà assegnato il punteggio della freccia a contatto con il bersaglio.

Il tempo massimo per effettuare i cinque tiri è stabilito in cinque minuti, dal via del Giudice Esterno o, se precedente, dal tiro della prima freccia. Il tempo verrà cronometrato dal Giudice Esterno.

Il punteggio sarà attribuito come previsto dal regolamento vigente.

In caso di parità tra due o più Porte verranno effettuati gli spareggi con un tiro ciascuno nel tempo massimo di un minuto. L’arciere che scende dal palchetto prima di aver tirato tutte le 5 frecce verrà retrocesso all’ultimo posto (Punti 3)

Norme Tecniche : L’arco dovrà essere del tipo monolitico in legno, con frecce con penne tipo oca, deve essere usato nudo da ogni congegno meccanico (Puntamento, bilanciamento e tensione). L’arco, le frecce, la corda verranno controllati dal Giudice Esterno e dai magistrati maggiori affinché il materiale usato sia efficiente e privo di ogni riferimento di mira. L’arciere che rifiuta detta verifica verrà retrocesso all’ultimo posto (Punti 3). Accessori consentiti dal regolamento: Dragona in corda nera o marrone;
Paraseno in pelle; Guantino in pelle o tab; Faretra in pelle; Parabraccio in pelle;

- In caso di incidente meccanico all’arco, lo stesso sarà sostituito e la freccia scoccata sarà ritenuta valida. In questo caso il tempo non verrà fermato.
- In caso di caduta della freccia dal palchetto questo potrà essere raccolto soltanto da un magistrato o da un membro della commissione tecnica.
- Nell’area delimitata con transenne da parte della commissione tecnica possono accedere solo quattro persone, compresi gli arcieri per ciascuna porta.
- Al termine della propria sessione di tiro, gli arcieri e gli accompagnatori possono scegliere di rimanere in attesa nell’area suddetta per eventuali spareggi.
- La presenza nell’area delimitata di ulteriori persone, oltre a quelle autorizzate, comporterà per la Porta di appartenenza una penalizzazione di punti 3.


III° GIOCO: CORSA A PELO

Percorso di gara: Piazza Mazzini, Corso Piave, Corso Italia, Piazza Martiri della Libertà. La partenza verrà data all’altezza della terrazza del parcheggio coperto e la gara si concluderà in piazza Martiri all’altezza della entrata del palazzo comunale. Sarà cura della commissione tecnica dell’Ente Giochi segnalare adeguatamente il percorso di gara.

Ogni Porta dovrà schierare un fantino esordiente ed un fantino “veterano” (che abbia cioè già preso parte negli anni scorsi al Palio San Michele Arcangelo) mentre i due asini utilizzati dovranno essere entrambi esordienti.

La gara si svolgerà in due distinte prove: alla prima prova prenderanno parte i quattro fantini esordienti, alla seconda i quattro fantini veterani, passano alla finale i primi due arrivati per ciascuna prova.

La partenza sarà data dal Giudice Esterno con i fantini già in groppa ai rispettivi somari.

- Il somaro potrà essere incitato dal fantino soltanto con il frustino consegnato al momento della partenza dal Maestro di Campo. Il frustino dovrà essere conservato integro fino al momento della partenza a cura del giocolieri e qualora fosse manomesso volontariamente il frustino dovrà essere ritirato dai magistrati e non sostituito.

- I fantini debbono indossare il caschetto protettivo.

- Il suono della campana sarà dato dal Giudice Esterno quando riterrà che i fantini abbiano una posizione corretta per dare inizio alla gara.

- Se dopo il suono della campana il Giudice Esterno, a suo insindacabile giudizio, ravvisasse delle irregolarità, potrà segnalare la falsa partenza con la bandiera rossa sventolata in alto.

- Il maestro di campo, che si troverà all’altezza della chiesa di S. Donato munito di bandiera rossa, dovrà fermare la gara che verrà subito ripetuta con le stesse modalità.

- L’ordine di arrivo verrà preso sul somaro, anche se questo giungerà al traguardo senza fantino.

- Il somaro dovrà indossare sulla testiera una coccarda recante i colori della porta.

- Durante la corsa non è consentito invadere il percorso, ne precedere o seguire il somaro.

Per quanto non espressamente riportato vale il regolamento ufficiale del Palio San Michele Arcangelo.

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