Vasco Rossi... Zocca (MO) 7 Febbraio 1952
Vulcanico, carismatico, geniale, esuberante, anticonformista, controverso, adrenalinico, incazzato, sognatore, non basterebbero 100 aggettivi per descrivere la grandezza di Vasco Rossi, un artista dalla personalità strabordante che ha fatto e influenzato la musica e i costumi di una società italiana... come nessun altro...
Nato come ribelle di una società conformista, trasgressivo senza limiti, ha fotografato il disagio dei giovani, in un periodo in cui tutti volevano evadere da una realtà vuota, per sognare e fare una
vita spericolata...
Poi con il tempo è cresciuto ed a mano a mano, con lui sono cambiate le sensazioni, di un uomo che deve fare pur sempre i conti con realtà che sta vivendo... ma che può continuare ad emozionarsi...
Ha trascinato intere
generazioni, in un ricambio generazionale che non ha tempo...
E' un punto di riferimento, sempre attuale, sia per le nuove generazioni che per quelle passate... in un mix di vecchi ricordi, illusioni, spenzieratezza e speranza per dare
un senso a questa vita...
Sul palco è un "animale"... che con la sua grinta riesce a trascinare e coinvolgere il pubblico come nessun altro, un genio della comunicazione... riesce ad esaurire qualsiasi concerto... anche cantando le stesse canzoni.
All'ultimo concerto che ho assistino... erano presenti nonni con i capelli bianchi, genitori con i passeggini ed i propri bambini, in mezzo ad una gioventù eterna... sempre nella solita fumarea trasgressiva... ma in una stupefacente unità generazionale, di una società italiana...
Vasco Rossi... un fenomeno tutto italiano...
Personalmente, da quella brutta estate 1989 di
Liberi liberi... mi ha accompagnato tra gioie e dolori... facendomi soffrire quando c'era da soffrire... ed insegnandomi a godere quando c'era da godere... in poche parole a
vivere...
Nei momenti di stress la sua musica riesce a scaricami... in quelli più depressi riesce a caricami... in un sottile equilibrio, che ancora oggi mi permette di emozionarmi con un
brivido che vola via...
Nelle tappe più importanti della mia vita... ha sempre una canzone che fa alla situazione...
E se ancora oggi non so qual è "
Il Mondo che vorrei"... di sicuro so che:
"
adesso tocca a me"...
E quando mio figlio, ancora piccolo... ha cominciato a canticchiare la sua prima canzoncina "
Senza Parole"...
Di stucco mi emoziono... e rimango senza parole...