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nadia monacelli

UN PRECISO CHIARIMENTO........EVITIAMO SCIOCCHI FRAINTENDIMENTI

Abbiamo appreso che da qualche tempo c'è un Comitato, proveniente dalle forze di maggioranza del nostro Comune, che sta raccogliendo firme per la proposa in Regione della Legge per la Concessione di Acque Minerali, redatta da esponenti del PDL.

Molte persone ci hanno contattato per far presente che hanno firmato per FAR TORNARE L'ACQUA AI COMUNI.....

Vogliamo ribadire con forza che TALE PROPOSTA NON C'ENTRA ASSOLUTAMENTE NULLA CON LA POSSIBILITA' CHE L'ACQUA TORNI DA UMBRA ACQUE ALLA GESTIONE COMUNALE: essa è inerente le concessioni per acque minerali e non riguarda in alcun modo il Servizio di Gestione (nella fattispecie Umbra Acque)!!!

E SENZA ENTRARE NEL MERITO DELLA PROPOSTA DI LEGGE, il Comitato Pro Acqua ribadisce non solo la sua assoluta estraneità a questa iniziativa, ma anche e soprattutto la sua contrarietà alla mercificazione dell'acqua in ogni sua forma.

L'Acqua è il bene comune primario per eccellenza e non è un caso che il mondo stia andando nella precisa direzione di vederlo riconosciuto. Gli studi del recentissimo premio Nobel per l’economia, l’americana Elinor Ostrom, hanno dimostrato come la gestione di beni comuni (tra cui le sorgenti di acqua) può essere affidata ad efficientissime forme di autogoverno, evitando la burocratizzazione e di ricorrere sia alle privatizzazioni che al mercato.
Qualcuno finalmente si sta accorgergendo, in un’ottica all’avanguardia assoluta, che i modelli classici di economia legata al mercato non sempre funzionano e sono fallimentari quando si parla di mercificare i beni comuni.

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Fabbrizio Commento da Fabbrizio su 27 Ottobre 2009 a 17:52
A Nadia:
lo spazio per il libero pensiero vale anche per me o solo per te?
Io nemmelo me lo sogno di dire ad ultra persona di stare zitta quando non la pensa come me.
Ti da fastido la parola "telebani" e poi te ne esci con questa cosa?
Francesco Cioli Commento da Francesco Cioli su 27 Ottobre 2009 a 18:25
Cara Nadia, dal tuo delirante resoconto ho capito ben poco.
Quel che so è che tutto va a finire sempre in un discorso di soldi e di spesa, di guadagni e di introiti altrui (rocchetta o cogedi che siano), di privatizzazioni e di gestioni.
Statalizzala, fai come ha fatto Chavez con l'hotel Hilton dell'isola Margarita, vieta per legge il peccaminoso guadagno di una azienda, cementifica i pozzi di corcia (d'accordo) e quelli della rocchetta, abbati la fabbrica e manda a casa gli operai. Poi prendi, chiudi anche umbria acque e dai tutto in mano al comune, da capo, torniamo indietro di 20 anni.
E poi ti offendi se ti dicono talebana ? E' vero...ma sono forse questi i modi ed i termini per una civile discussione ? E' questo il modo per coinvolgere una popolazione nella causa della difesa di un bene comune (di tutti, TUTTI) ?
Quanti sono i pericoli reali e quanti gli spauracchi che paventi ? Quali interessi muovi ?
nadia monacelli Commento da nadia monacelli su 27 Ottobre 2009 a 22:04
Vedo che la discussione è scesa ad un livello inaccettabile e caro Francesco il delirante sei proprio tu.
Di tutto quello che scrivi te ne assumi la responsabilità, perchè non mi sono mai espressa nei termini che dici sopra e se dare in mano l'acqua ai comuni ti sembra un tormare indietro di venti anni, vedo che non sei affatto informato delle ultime tendenze di tanti comuni italiani, che non sono tornati indietro di 20 anni,ma si sono coscientemente riappropriati di un diritto.
Non muovo nessun interesse, ANZI!!! Non appartengo a nessuno schieramento politico, nessuna associazione di parte e faccio un lavoro che non coinvolge minimamente nessun aspetto che riguardi l'acqua.
Mentre mi chiedo TU da che parte stai? Tu dì a tutti quanti che interessi muovi?
Scusa ma con uno che parla di privatizzazione dell'acqua paragonata a quella di un Hotel all'isola Margarita credo di non volere proprio nessun confronto. Il reale pericolo si cela dietro ad una mancanza di informazione che fa diventare tutto mercificabile e tende a sottovalutare tutto ridimensionandolo di valore e di pericolo.
Chi vivrà vedrà. Intanto queste sono parole, parole, compreso il fatto che uno come te (che mi sembra sveglio) faccia finta di non comprendere quel "delirante resoconto". Informati prima di definire delirante quello che attualmente è oggetto di verifica di Antitrust, garante per la sorveglianza dei prezzi e di due Procure della Repubblica...o anche quelle sono faccende di "delirante spauracchio"? Hai ragione, una che se la prende così a cuore secondo il tuo mercificabile su tutto si muove sicuramente per un interesse personale, non sei forse abituato a pensare che uno lo faccia solo per senso di coscienza civica !
nadia monacelli Commento da nadia monacelli su 27 Ottobre 2009 a 22:09
A Fabrizio e poi mi fermo:
io mi sono riferita al tuo commento poco democratico circa il fatto che ti eri rotto qualcosa che non ho a sentire questi talebani dell'acqua....poi dimmi chi è poco democratico! Se un argomento non è di tuo interesse non è colpa mia e non tutto può essere interessante.
alessandro cesaretti Commento da alessandro cesaretti su 27 Ottobre 2009 a 23:51
Ufficiale: è morto el celletto de Del Piero!
Francesco Cioli Commento da Francesco Cioli su 28 Ottobre 2009 a 0:00
Nadia, quindi uno di noi due è Don Chisciotte...
Angelo Gaudenzi Commento da Angelo Gaudenzi su 28 Ottobre 2009 a 2:42
A parte il fatto che ad autorizzare certa gente a rompere i co...... sono stati quelli di 20 anni fa molti dei quali si sono pentiti amaramente perchè si stanno accorgendo che a Gualdo non c'è più una banca, non c'è più l'acqua e per concludere "certi scienziati" vogliono ipotecare pure l'aria . Avanti così bravi ed in più giù ad imprecare contro i Santi sfruttando l'immagine della Chiesa. Che bel panorama di civiltà. Comunque e per quanto mi riguarda io continuerò sempre a non volerli vicino alla proprietà che ho la responsabilità di difendere. Nel torto ci sono e ci saranno sempre loro. Le cose cambiano e chissà forse un giorno le parti s'invertiranno.
Valeria Commento da Valeria su 28 Ottobre 2009 a 10:05
credo che ci sia un delirio comune tra tutti i commenti di questo post
Valeria Commento da Valeria su 28 Ottobre 2009 a 10:25
probabilmente tutti coloro che (e non parlo solo di questo maledetto-benedetto comitato) lotta per un ideale e mette il naso in questioni importanti e tocca con mano lo squallore che c'è dietro alla gestione di beni preziosi e vitale da cittadino e da essere umano, non può non essere un don chisciotte l'idealista per eccelenza di tutta la letteratura:un capolavoro. Io non ho più capito sinceramente cosa si critica e si discute a questo punto. So solo che se invece di chiacchere partecipaste alle convocazioni pubbliche per discutere di beni comuni tra cittadini e amministrazione sarebbe tutto più chiaro a tutti anche ai non Don Chisciotte. I problemi sono molteplici e pericolosi, non si parla di acqua ai comuni ma di cose ben più gravi su cui anche il TAR si è pronunciato, ma a questo punto immagino non contino nulla.La gestione dell'acque è un tema scottante, eterogeneo uno per ogni uso dell'acqua, per capire bisogna solo stare presenti, costi quel che costi, ai momenti in cui si decide:Da come e da chi decide si può capire tutto. Si può capire in sostanza quanto conta l'interesse economico, quanto si sbaglia ad anteporlo a tutto, perchè vedreste concretamente le conseguenze irreparabili, e il menfreghismo che c'è. vedreste come mai i cittadini anche quelli che difendono l'acqua e poi bevono la minerale(nessuno èperfetto nel mondo consumista dove l'acqua che paghi del rubinetto, o servizio non riescono nemmeno a controllarla)non sono mai convocati, ma decide il DMV confiindustria notoriamente famoso per riciclare l'acqua dello sciacquone o affermare acqua=vita non si boh!lo sappiamo tutti quanto è ecologica l'industria d'altra parte....Tutto il resto non so cosa sia e dove vuole arrivare.Io ci vado a questi incontri incastrandoli con il mio lavoro e rischiandolo seriamente, forse perchè sono più brava di tutti o forse perchè mi piace prendere i cazziatoni al lavoro come vi pare,ma quando esco da lì tutto è più chiaro, logico e mi fa arrabbiare perchè non vedo mai come cittadina, tutelati i miei diritti che potete chiamarli come vi pare acqua=vita o morte o sciacquone o talebani. I veri talebani dice Vandana Shiva (o terroristi ecologici)sono chi ci comanda e fa nè più nè meno quello che vuole oggi per l'interesse economico, senza pensare al domani. Questo , tutto questo è il contesto in cui opera il don Chisciotte dei beni comuni, concetti che vanno oltre all'apparenza che entrano nella questione da dentro , da protagonisti incosapevoli e forse proprio questo è il problema.....
Alessandro Commento da Alessandro su 28 Ottobre 2009 a 10:43
dopo quel commento di Fabbrizio(24 Ottobre 2009 a 10:31) avrei dovuto non intervenire piu' ma non ce l'ho fatta propio, ora lo stesso discorso,non dovrei ma quando leggo che il caro Francesco addirittura alla nostra addetta stampa chiede quali interessi muova mi dispiace ma devo dare "un'ultima" risposta,da piu' di 2 anni a questa parte ci stiamo facendo un mazzo cosi (spendendo soldi e tempo senza chiedere o prendere nulla da nessuno)solo ed esclusivamente x coscienza civica e xche vogliamo tutelare la nostra acqua a 360 gradi e non solo(vedi il nostro convegno del 23 maggio sui rifiuti che tra parentesi ha portato la provincia di Terni a proporre il centro di riciclo da noi fatto illustrare DALLA DOTTORESSA CARLA POLI!!!)
terzo come gia' ti ha spiegato Nadia l'acqua ai comuni, se x te e' un delirio guarda le piu' importanti citta' europee(non solo in italia) verso dove stanno andando,solo ed esclusivamente verso un servizio pubblico, stanno portando avanti una campagna rivolta agli enti locali, perché inseriscano negli Statuti comunali una dichiarazione dell’acqua come bene comune e del servizio idrico come “servizio privo di rilevanza economica”, premesse necessarie alla ripubblicizzazione dell’acqua!!!
una campagna per la tutela della risorsa e la salvaguardia ambientale della stessa, contro i massicci prelievi e gli inquinamenti!!!
una mobilitazione per il diritto all’acqua e un sistema tariffario equo, sociale e solidale!!!
oltre tutto stanno attuando un'immediata inversione di rotta sulla politica dei rifiuti, attraverso:
la riapproriazione sociale del ciclo dei rifiuti, con conseguente abbandono di ogni scelta di incenerimento e la costruzione di percorsi legati alla strategia “rifiuti zero”;
la costruzione di percorsi di democrazia partecipativa che, accanto al rilancio del ruolo degli enti locali, prevedano il reale coinvolgimento dei cittadini e dei lavoratori su tutte le scelte relative ai servizi pubblici locali.
"Perché si tratta solo di riappropriarci del nostro mondo"
DIFENDERE I BENI COMUNI, RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA E' L'UNICA SCELTA GIUSTA ED INTELLIGENTE.
IN ITALIA HANNO FIRMATO UNA PETIZIONE A RIGUARDO DI TUTTO CIO' PIU' DI 400 MILA PERSONE!!!
CHE SIANO TUTTE TALEBANE?
TI RIPETO COME GIA' HO GIA' SCRITTO NEI COMMENTI SCORSI (a Fabbrizio)OGNUNO LA PENSA COME CREDE, MA TU NON PUOI OFFENDERE LE PERSONE CHE VOLENDO O NON VOLENDO,CAPENDOLO O NON CAPENDOLO STANNO LAVORANDO "GRATIS" E SENZA ALCUN INTERESSE ANCHE X TE.

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