Gualdo Social Network

www.tadinates.it - Rete Sociale della comunità di Gualdo Tadino


Tutto è iniziato su facebook. Mi ero promesso di non cadere in polemica con l’emittente del comprensorio. Ho avuto da discutere qualche volta per faccende legate allo sport, dove il campanile qualche volta oscura in maniera troppo brutale le menti, ma stavolta la discussione ha visto la partecipazione del direttore dell’emittente del comprensorio, Giacomo M. Andreoli e allora ho pensato di trasferirla qui, dove è sicuramente più visibile e dove è possibile intervenire.

Tutto è iniziato con un post di Gianluca Graciolini (che non riporto perché di argomento politico) ed è proseguito con la disamina dello spazio che l’emittente del comprensorio riserva alla nostra comunità. Una comunità che rappresenta in questo comprensorio, la città più grande dopo Gubbio. Mi limito a fare un copia-incolla dei vari interventi, certo che la discussione sarà alimentata col parere dei Tadinates, sempre attenti al problema dell’informazione. La foto che vedete sopra è stata scattata al sito www.trgmedia.it , che ha riportato la notizia della donazione di un’automobile al centro salute di Gualdo Tadino, ad opera di famiglie e aziende gualdesi, titolando il servizio “Gubbio: cure palliative, donata un’auto”. Questo un estratto dei post:


GIACOMO MARINELLI ANDREOLI: omissis… ”Diamo spazio a tutti i comunicati che arrivano - per quanto possibile nei tempi televisivi”

SIMONA VITALI: “Gianluca (rivolto a Graciolini ndr) non ti preoccupare per TRG, si parla di Gualdo solo quando non c'è uno straccio di notizia a Gubbio, ad esempio: si parla dei ceri piccoli (con tutto il rispetto) per decine di minuti e non si parla del patrocinio del Ministero per i Giochi de le Porte...dormi sonni tranquilli, TRG considera Gualdo esattamente come Gualdo potrebbe considerare la fraz. di Pastina...

MARCO GUBBINI: Egr. Marinelli Andreoli, anche se questa di Gianluca potrebbe essere in effetti una sterile polemica, la informo che la Treccani mi ha più volte contattato per pubblicare un tomo sulla "leggendaria imparzialità" di trg verso le notizie provenienti di quà dal Chiascio. Non mi sembra questo il luogo per una polemica (questa si matematicamente non sterile), ma potrei citare a titolo d'esempio un recentissimo servizio relativo alla donazione di un'automobile al Centro Salute di Gualdo Tadino (sottolineo Gualdo Tadino) da parte di alcune famiglie gualdesi (sottolineo gualdesi). Ebbene, il titolo del servizio che ne è uscito fuori a trg recita "Gubbio: Cure palliative donata un'auto".
Ripeto, questa è soltanto una, e tra le più piccole, singolarità (chiamiamole così) che gli spettatori gustano la sera durante il tg. E questo succede anche al di fuori del periodo dell'evento più importante di tutta la galassia conosciuta e sconosciuta di cui parlava Simona. Anche perché se in quel periodo Gualdo ricevesse la visita di Giorgio Napolitano trg titolerebbe la notizia (ovviamente l'ultima) con "Il presidente della repubblica in visita ufficiale a Gualdo Tadino, con il pensiero e il cuore rivolto ai ceri".

GIANLUCA GRACIOLINI: Bella sta polemica

MARCO GUBBINI: Una polemica che non esisterebbe se non si chiamassero "la tv del comprensorio". Come sai Gianluca, mi onoro di gestire l'ufficio stampa del Gualdo Calcio dalla C2 del 2004 e anche dal punto di vista sportivo avrei da raccontarne più di una. Il problema però è di facile solvibilità: cambiassero nome! Per me possono fare la 24 ore dei ceri per 365 giorni l'anno senza nessun problema. Oppure andare a riprendere le partite del San Secondo al posto di quelle del Gualdo (succede questo!). Ma o cambiano nome o trattano con più rispetto e imparzialità un comprensorio in cui non siamo, ancora, frazione di nessuno

GIACOMO MARINELLI ANDREOLI: Non mi soffermo sulla polemica, ognuno può pensarla come crede: mi limito a smentire solo una cosa non vera scritta in questi post (probabilmente attribuendo a TRG il titolo di qualche altra testata). La notizia di qualche giorno fa sulla donazione a Gualdo nel tg di TRG è stata titolata così: "Cure palliative, donata un'auto", sottotitolo: "Stamane a Gualdo Tadino, al Centro Salute, consegnati macchinari e un’ autovettura donati da 9 famiglie gualdesi al servizio domiciliare di cure palliative". Sul sito internet www.trgmedia.it il titolo è: "Donazione di alcune famiglie al Centro Salute di Gualdo Tadino". Come dico sempre, noi possiamo sbagliare sicuramente e dobbiamo cercare di migliorare continuamente: a questo servono anche e soprattutto le critiche. Per chi non gradisce in modo preconcetto il lavoro che viene fatto, esiste invece uno strumento altamente democratico: il telecomando. Con l'augurio di trovare un numero "soddisfacente" di notizie su Gualdo Tadino nelle altre 10 emittenti televisive umbre (Raitre compresa)... ma forse sarà un po' dura...

MARCO GUBBINI: Praticamente la risposta del direttore, oltre a far passare non vera una cosa vera (cioè me un bugiardo, ma si veda la foto), suona così: se non vi sta bene avete il telecomando! Perfetto, lo comunicheremo a tutti quegli inserzionisti gualdesi che "alimentano" l'emittente del "comprensorio". Quanto alle carenza di notizie gualdesi, la informo che nella nostra città sono esistite per quasi venti anni ben due emittenti che ogni sera hanno prodotto un tg con notizie locali. E senza mai aver bisogno di informare su una caviglia slogata di un fantino dei Giochi de le Porte... E pensi che si parlava anche di Gubbio, nonostante non si chiamassero "tv del comprensorio"

MARCO GUBBINI: Aggiungerei anche che trg nel momento in cui ha acquisito tv23 ha acquisito anche l'obbligo morale di dare una copertura a livello di informazione alla città. Non mi pare che il 4 per cento di un tg "comprensoriale" sia una risposta adeguata. Poi ognuno fa ciò che crede. Boicottare da una parte e cambiare canale dall'altra.

GIACOMO MARINELLI ANDREOLI: Caro Gubbini, senza voler alimentare la cosa, voglio solo precisare che non ti ho dato del bugiardo ma mi sono limitato a riportare i titoli di tg e di sito internet. Il "GUBBIO-" che hai rimarcato prima della notizia è la semplice indicazione del tg da cui è tratto il servizio riportato nel sito (tg della redazione di Gubbio) come potrebbe avvenire ad es. per un servizio da Umbertide (in cui è scritto Città di Castello). Una semplificazione che potremmo anche correggere per non cadere in questi malintesi, ma non certo una "mancanza di rispetto". Credo che TRG, con tutti i limiti che le si può attribuire e i difetti (che ci sono), cerchi di seguire con il massimo impegno l'intero comprensorio. La battuta sul telecomando non me la rimangio, ma era indirizzata a coloro che hanno preconcetti... e ti assicuro che li puoi trovare ovunque, a qualsiasi latitudine.

MARCO GUBBINI: Ecco, la corregga questa semplificazione, perché dato che a Gualdo non esiste una redazione non vorrei che il prossimo anno venga fuori un "Gubbio: il somaro di San Facondino vince il palio".

SIMONA VITALI: signor direttore, con tutto il rispetto, lei è davvero convinto che TRG segua Gualdo con la stessa identica attenzione con la quale segue Gubbio?...o suvvia, la polemica si alimenta quando non si è obiettivi ed io solitamente lo sono, non è per campanilismo che scrivo ma per quell'equità che tutti i gualdesi si aspettano da una TV che vuol definirsi "comprensoriale"...il problema non esisterebbe se la emittente che lei dirige si definisse "eugubina", così non è e la risposta non può essere : cambi canale (cosa peraltro che faccio già da tempo)...

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Tanocanario Commento da Tanocanario su 5 Ottobre 2009 a 12:07
Sinceramene non mi piace la piega che ha preso questa discussione; discussione che avrei senz'altro evitato.
Credo che siamo tutti oramai pienamente consapevoli (è quasi il 2010) che l'unica utilità che possiamo riconoscere alla TV del comprensorio è quella di farci fare due grasse risate delle loro innumerevoli gaffe, non vorrei che da oggi cominciassero a starci attento anche se, credo che dovrebbero veramente concentrarsi veramente tanto e la cosa non durerebbe a lungo.
Pensate cosa sarebbe perdere alcuni gioielli del tipo "La festa millenaria del Maggio di San Pellegrino che si tiene nell'Alto Chiascio". Tornando allo sport come non maledire la scomparsa del Gualdo dal calcio professionistico che ci ha tolto (per sempre??) la meravigliosa puntata post-derby? Neanche la raccolta in DVD dei migliori film di Totò che esce da poche settimane in edicola potrebbe sostituire le sottile analisi tecnico-tattiche, gli sguardi persi nel vuoto, lo stridore delle unghie sul vetro, i tronfi sguardi compiaciuti di vecchietti ancora emozionati dalla partita di 24 ore prima.
Il discorso del telecomando, purtroppo, non regge. Oramai chiunque sa benissimo che per la sua natura il servizio televisivo viene fruito in maniera variegata. Facciamo un esempio: io non guardo il TG ma quando è il momento con il telecomando vado a leggere i titoli.
Comunque credo sia meglio far cadere la cosa, alla fine di questa settimana arriverà il maltempo e, chiusi la sera in casa, potremmo rimpiangere certe immagini e certi interventi.
Stefano Ruiz Commento da Stefano Ruiz su 5 Ottobre 2009 a 14:11
Marco posso immaginare lo sforzo impiegato per non mandare a quel paese il direttore, e mi congratulo con te per la calma mostrata nello scrivere, comunque, cose giuste.
Forse è vero che è una polemica sterile. Anzi, inutile. Nel senso che non servirà a cambiare le cose. Ma, in attesa di tempi migliori (arriveranno), mi pare che, per uno esasperato perché da tempo al dentro dell'informazione, sia stata un po' come dire "Va bè, fa' come te pare, ma guarda che non me ce prendi per il c..."

Interessante soprattutto la risposta del direttore. Mooooolto interessante.
simona vitali Commento da simona vitali su 6 Ottobre 2009 a 9:04
facio copia/incolla dell'ultima risposta che ho dato a Graciolini che accusava me e Marco di campanilismo e provincialismo: caro Gianluca, non sono d'accordo su nulla di ciò che scrivi...non capisco perchè se a rivendicare i propri diritti sono gli eugubini allora tutto è fisiologico e "scontato" , se lo fanno i gualdesi è provincialismo.
con questa logica Gualdo ha perso pian pianino tutta la sua importanza a livello regionale, pensa che sul piano della tutela delle acque anzichè parlare dei problemi della dorsale appenninica si fa riferimento ai monti eugubini, sai dirmi quali sono questi monti???a meno che non consideriamo monte anche una collinetta per piantare le viti non mi risulta ci siano monti a gubbio!!sai dirmi per quale motivo il laboratorio analisi di Gualdo , e sottolineo Gualdo, doveva rimanere chiuso il 16 maggio???è così anche nei distretti asl di Gubbio in occasione delle festività del Beato Angelo?sei in grado di spiegarmi perchè il nuovo ospedale si trova a Branca anzichè a S.pellegrino?te lo dico io: perchè mai e poi mai i cittadini eugubini avrebbero consentito una cosa simile, avrebbero fatto resuscitare i morti pur di impedire che ciò accadesse.
e spiegami come mai , se si fa riferimento al suddetto ospedale (comprensoriale), si scrive "ospedale comprensoriale di Gubbio-Gualdo" , anzichè di Gualdo - Gubbio , cosa molto più logica non fosse altro che per il fatto che se si decide di andare per ordine alfabetico Gualdo viene prima, anche se ,sono convinta, i nostri cugini sarebbero in grado benissimo di far firmare una petizione per invertire l'ordine delle lettere nell'alfabeto.
l'identità di un popolo caro Gianluca passa anche per la rivendicazione dei propri sacrosanti diritti, non considero assolutamente la mia città appendice di qualcos'altro, Gualdo, e lo ricordo a tutti, è giunta in una fase di decadenza mai vissuta in centinaia di anni di storia.
Quando si perde quel piglio orgoglioso che ha contraddistinto personaggi che hanno fatto grande la mia amata città ( e tra questi non posso dimenticare Rolando Pinacoli), allora si perde lo smalto del vincitore, ci si raggomitola nella rassegnazione, si inizia a dare per scontati comportamenti che fino a due minuti prima ci avrebbero fatto sobbalzare, indignare, arrabbiare.... Visualizza altro
Gualdo ha bisogno di riprendersi la propria storia, deve, in tutti i modi possibili , leciti e consentiti, far valere la propria voce di città produttiva , laboriosa, intrisa di arte e cultura , di un'associazionismo vanto di un'intera regione, scrigno di ricchezze naturali senza eguali nel territorio umbro.
Posso invidiare a gubbio l'integrità dell'urbe , la passionalità dei suoi abitanti, il loro modo di valorizzare ogni cosa che hanno...ma non potrò mai invidiare loro le bellezze ineguagliabili delle nostre montagne, i panorami mozzafiato che solo una vista da Serrasanta può regalare, la dolcezza delle nostre colline, i sapori della nostra vita contadina che apprezzo ogni volta metto piede in una frazione, i riflessi non taroccabili da nessuno delle nostre splendide ceramiche ( quando si parla di ceramica si parla di Gubbio, ben sapendo che la vera arte ceramica è nostra), l'importanza a livello mondiale del museo dell'emigrazione, e , perchè no, il folklore, i i profumi, i colori della festa gualdese per eccellenza, i Giochi de le Porte.
ma fare un elenco delle nostre cose invidiabili sarebbe sciocco ed inutile, ognuno dovrebbe amare la propria città indipendentemente da questo, gli eugubini credono nelle loro potenzialità, amano incondizionatamente le proprie tradizioni, si difendono in ogni sede dalle vere o presunte ingiustizie (come quella dei contributi regionali per le manifestazioni storiche), fanno quadrato quando c'è in ballo la credibilità di una comunità intera: è questa la loro forza, il loro valore aggiunto, ciò per cui il mondo conosce gubbio e non gualdo.
e se la politica , caro Gianluca, per una volta, dismettesse gli abiti da guerra e si rimboccasse le maniche per far valere i diritti dei gualdesi, e rifiutasse in blocco questa sciocca sudditanza che esiste solo nella testa di chi è abituato ad essere un perdente...allora Gualdo tornerebbe a brillare di luce propria, come è giusto che sia...
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 10 Ottobre 2009 a 16:10
non c'è peggior sordo..
Marco, il fatto che ci siano cosi pochi commenti secondo me è sconsolatamente segnale che c'è ben poco altro da aggiungere a dei fatti evidenti a tutti da tempo. La tua discussione è un po' donchisciottesca, e le risposte ottenute sono abbastanza una presa in giro. Gli arresti di Rinaldi (tanto per fare un esempio) continueranno sempre ad essere svolti a Gubbio dal comando CC di Gubbio, per buona pace di tutti, capoluogo e frazioni.

Quando così facendo l'antagonista di turno è più provincialotto di noi "montanari" (e lo dico anche da emiliano, visto che ho la fortuna di avere questa seconda prospettiva), secondo me è anche poco qualificante per noi affrontare queste discussoni sullo stesso livello dell'interlocutore opposto.
Impariamo dalle città più grandi quello che c'è da imparare, con umiltà e consapevolezza delle nostre realtà, ma evitiamo queste discussioni che di certo non ci servono nè per "elevarci" nè per indirizzare correttamente quell'orgoglio che è bello avere e mantenere vivo, ma meglio "spendere" per altri lavori (come ad esempio il tuo sito) che sprecare in discussioni con sordi e finti tonti.
enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su 12 Ottobre 2009 a 20:47
il problema simò dipende dal fatto che noi gualdesi ce ne fregamo di quello che succede in giro,basta che possiamo parcheggiare la macchina in piazza che poi va tutto bene,e questo menefreghismo i volponi ikuvini lo hanno captato da tempo e visto che noi non li ostacoliamo ce portano via le ultime cose che ci sono rimaste,ma non contenti di ciò ci fanno passare anche da cojoni.ieri pomeriggio su diretta sporta trg hanno messo una classifica assurda nel campionato d'eccallenza,relegandoci al penultimo posto,che tra l'altro non abbiamo mai occupato,d'altrocanto osannavano i loro 9 punti che tra l'altro li mette in piena zona retrocessione.il direttore di trg media non mi venga a dire che questa non era voluta sennò mi incavolo per davvero.di questi piccoli trucchetti loro ci campano e ci godono sapendo che noi non abbiamo più strumenti per smentire questi giochetti.io spero che di donchisciotti come marco a gualdo ancora ce ne siano parecchi,ed escano dal solito cliscè dove si è soliti dire ,ma què ce frega i problemi sono altri,questo è un problema enorme anche se politicamente nessuno si azzarda a controbattere per paura di fare un torto ai compagni ikuvini tanto potenti in regione.
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 12 Ottobre 2009 a 23:16
Anche io spero ce ne siano parecchi come Marco, anche perchè non parla e basta, ma FA. Cosa non da poco.
Poprio perchè "virtuoso", nella fattispecie però scende di livello e oltretutto parla con un sordo, quindi semplicemente volevo dire che era fatica sprecata.
D'altro canto io sono nato in un paese come Gualdo (Finale Emilia, 15000 ab), che ha vicino paesi come Gubbio (es: Mirandola 25.000) che negli anni lo hanno puntualmente "depredato" perchè così fan tutti (non è che a Gubbio sono particolarmente cattivi, insomma): collocamento, presidi ospedalieri, etc.. Infatti io sono nato lì, mentre mia sorella è nata a Mirandola perchè nel frattempo la maternità era sparita dal nostro ospedale (in cui all'epoca operarono anche medici come Gullà, che coincidenza ha voluto anche stimato medico nel nostro ospedale gualdese). E la cosa non è avvenuta nel "menefreghismo", anzi i "finalesi" sono spesso giunti a manifestazioni estreme, come incatenarsi ai cancelli dell'ospedale (non c'era nemmeno un Rullino emiliano a trovare soluzioni più scaltre, all'epoca).
Quindi dal mio punto di vista non è questione di menefreghismo, nè tantomeno di benaltrismo (sono proprio l'ultimo dei benaltristi, ti assicuro), ma di pragmaticità innanzitutto: a livello regionale i politici favoriscono sempre i centri più grandi, ovunque, a meno che dai centri più piccoli non vi siano eccellenze irrinunciabili oltre che naturalmente politici locali e sindaci capaci. E certo, sono d'accordo con te che ci vuole unità d'intenti - e non fregarsene - per fare certe cose, ovvvero eccellenze.
Tornando a bomba, mettersi a disquisire con chi non ha il minimo concetto di "customer care" e "customer satisfaction" , ovvero con il direttore di turno che sebbene con belle parole ti dice che se non ti sta bene c'è il telecomando (tanto i soldi li caccia pantalone, quindi chissenefrega della soddisfazione del cliente che fa una osservazione), che senso ha? Io non è che me ne frego, ma secondo me è fatica sprecata. Se comunque ci si organizza per mandare mail di protesta al direttore o, come mi è capitato (poi ho ceduto vista l'insistenza della giornalista che conoscevo) di rifiutarsi di fare un'intervista per l'emittente del comprensorio gubbino, io ci sono. Ma non credo serva a molto, almeno sino a quando in quella tv non campano solo con i soldi degli introiti pubblicitari.
E sempre viva il dottor Ubaldo Sangiorgio, risposta ironica e divertente ad alcuni vicini provincialotti, prepotenti e clientelari :-) Ma per favore, non ci mettiamo sullo stesso livello e cerchiamo di emergere con altri mezzi dal provincialismo che lascio volentieri a certi soggetti.
Francesco Angeloni Commento da Francesco Angeloni su 13 Ottobre 2009 a 8:47
Dato che questa emittente non ci rappresenta.... perche' continuiamo a pubblicizzarci le nostre aziende?
enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su 13 Ottobre 2009 a 9:27
francè perchè alla maggior parte dei gualdesi nun je ne pò fregà de meno perchè i problemi sono altri,quali sono non si sà.per quanto mi riguarda,io non la guardo mai perchè per il culo me ce prendo da solo.
Fabbrizio Commento da Fabbrizio su 13 Ottobre 2009 a 10:50
Provoco..
Non si può nemmeno pretendere di fare i belli con i soldi degli altri.
Sarà anche comprensoriale la tv (?!) ma lo sforzo economico è (in gran parte) sulle spalle dei gubbini.
Com'è? Loro pagano e noi pretendiamo par condicio?
enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su 13 Ottobre 2009 a 11:14
ma infatti fabbrì visto che i soldi ce li mettono loro se facessero la tv solo per loro così se guardano e riguardano i ceri 365 volte all'anno,ma poi non venissero a gualdo a cercà gli inserzionisti per la loro tv.me sembra che per i giochi dele porte (che loro chiamano i giochi dei somari non riferendosi ai magnifici quadrupedi bensì ai cojoni bipedi)se sò presi dei bei soldini.ma questo il magnifico rettore se lo dimentica dicendo che si volemo potemo cambià canale.

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