posto queste poche righe prese dal portale del Corriere dell'Umbria:
Pozzi avvelenati dai reflui degli allevamenti suinicoli di Bettona. Un’associazione a delinquere accusata di traffico illecito di rifiuti, avvelenamento delle acque, disastro ambientale e falso. Il depuratore di Bettona scuote i palazzi: finiscono in manette undici persone. Quattro sono già a Capanne (l’ultimo si consegnerà questa mattina), tutti componenti attuali o ex della cooperativa Codep che gestisce il depuratore di proprietà del Comune. Ai domiciliari invece un autotrasportatore e due imprenditori e tre tecnici dell’Arpa accusati di complicità con l’organizzazione. Tra loro anche l’attuale assessore con delega all’ambiente della giunta Ansideri di Bastia Umbra. L’inchiesta condotta dai carabinieri del Noe con i provvedimenti emessi dal gip di Perugia, Claudia Matteini, su richiesta del pm Manuela Comodi provoca subito reazioni. L’Arpa regionale prende le distanze dai suoi tecnici. Legambiente si dichiara parte civile. Il sindaco di Bettona si dice estraneo ai fatti
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