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Tempo fa ho avuto l'occasione di attraversare a piedi una cittadina, mi pare si trattasse di Amelia. Ho visto, per la prima volta, cartelli come questi:


Chiedendo un pò in giro, mi hanno spiegato che anche se nella storia della città non si sono verificate calamità, nel caso succedessero sono gia dislocati i cartelli che assegnano per ogni area della città e frazione una " area emergenza " dove convogliare aiuti, allestire tendopoli e gestire la popolazione. Cosa ancora piu importante, i cartelli sono già infissi lungo le strade, col risultato che la popolazione gia sà dove dirigersi, nel caso che...

La mente mi è subito tornata all'Aquila. Ricordo che uno dei gravi problemi nelle prime settimane era proprio il continuo fiorire di tendopoli fai da te, spesso lontane dalle principali e non autorizzate, ma che comunque richiedevano assistenza,soccorso e dispendio di energie, non essendo calcolate nel piano di crisi.

Ora, non per fare lo iettatore, ma noi di terremoto ce ne intendiamo bene, ed ultimamente il centro italia non è che stia proprio fermo ( vedi l'aquila, il lazio, le marche e via dicendo ).

Il pensiero mi è venuto... ma se disgraziatamente si ballasse ancora, come dovremmo coordinarci ? dove dirigerci, nell'immediato post-scossa ?

Credo che una corretta informazione al cittadino sia un buon passo avanti: prevenzione.

Comunque, se non ricordo male, in comune dovrebbe esserci un piano del genere, se qualcuno ne sà qualcosa, batta un colpo !

Etichette: informazione, prevenzione, sisma, terremoto

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elisabetta bensi Commento da elisabetta bensi su 3 Ottobre 2009 a 14:18
in questo cartello ho letto regione toscana, ed ho gia capito tutto.
enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su 3 Ottobre 2009 a 15:24
concordo pienamente con te,Elisabè non sapevo che amelia si trovasse in toscana.ho sempre pensato che fosse in provincia di terni.boh?
Koda Commento da Koda su 3 Ottobre 2009 a 15:45
Amelia sta vicino Terni, ma credo che non sia l'unica città organizzata in questo modo. Comunque credo na cosa Filì, per qualsiasi richiesta si voglia fare per il miglioramento della città di Gualdo, approfittiamone adesso che abbiamo un sindaco veramente in gamba e pronto ad accogliere le nostre idee da cittadino..
Filippo Cappellini Commento da Filippo Cappellini su 3 Ottobre 2009 a 16:54
Ragazzi, ho scritto " cartelli come questi ". E' dura trovare proprio i cartelli di Amelia, su google :-)

Comunque in effetti una chiacchierata col sindaco non guasterà.
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 3 Ottobre 2009 a 21:31
Deve esistere (vedi riferimento) un piano comunale di emergenza (integrato a livello provinciale e con i vari attori come prefetto e agenzia di protezione civile), credo se ne occupi l'ing. Benedetti o almeno così mi pare di ricordare quando lo chiesi all'ing. Tini. Vi è sicuramente il piano antineve, non so per le altre emergenze, dal "calore" all'antisismico come siamo messi. Non ne ho mai sentito parlare, nè evidentemente vi sono state mai grandi impegni "educativi" verso la popolazione (io ricordo solo 1 esercitazione fatta dal gruppo scout con i VV.FF., qualche secolo fa).
Un buon referente potrebbe essere il gruppo La Sorgente.
elisabetta bensi Commento da elisabetta bensi su 4 Ottobre 2009 a 16:11
lo so benissimo che si trova in provincia di terni, non c'è bisogno di ricordarmelo! ma il cartello qui soprastante lo avete letto sì o no? questo cartello della protezione civile... c'è scritto REGIONE TOSCANA, PROTEZIONE CIVILE TOSCANA e COMUNE DI PRATO. Ci sono i simboli sopra la scritta PROTEZIONE CIVILE
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 4 Ottobre 2009 a 16:38
Si, e ad Amelia ce ne sono uguali della Regione Umbria.
Elisabetta, ci vuoi spiegare dove sia il problema ??
elisabetta bensi Commento da elisabetta bensi su 5 Ottobre 2009 a 12:59
il problema, non è da nessuna parte. comunque farebbero bene a mettere questi cartelli un po' in tutti i comuni d' italia, sarebbe il minimo che dovrebbero fare.
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 5 Ottobre 2009 a 13:19
Non avevo capito l'obiezione.... Sottoscrivo.
elisabetta bensi Commento da elisabetta bensi su 6 Ottobre 2009 a 0:36
comunque, in tema di prevenzione, qua in Italia ci sarebbe tanto da fare, sia per quanto riguarda la sismicità del paese (perchè l'Italia è per la maggior parte sismica), e per l'idrologia, con quello che è successo a messina. Oggi stavo parlando insieme a dei miei colleghi, e si diceva che lo Stato sta investendo tantissimi soldi sull'alta velocità, trascurando opere e lavori di sicurezza per i cittadini, e quindi trascurando sulla prevenzione.

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