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ho trovato su' un semplice quadernone queste righe che voglio condividere con tutti voi
mi viene da chiedere e da chiedermi ma qual è l’ambiente in cui vorremmo vivere? che tipo di
ambiente vogliamo lasciare in eredità ai nostri bambini e nipoti?
spero e credo che tutti noi vorremmo che l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo
ed il cibo che mangiamo fossero privi di sostante tossiche,
A nessuno piace la minaccia e l’incertezza del cambiamento
climatico. Un ambiente pulito e sano è essenziale per la qualità
della vita che desideriamo per noi stessi oggi e per i nostri figli
nel futuro ma facciamo realmente qualcosa di concreto???
ci sforziamo, come singoli individui, famiglie, imprese o associazioni ambientaliste,
di riciclare i rifiuti, risparmiare l’energia,
acquistare prodotti “verdi” e proteggere la natura?
io credo che resta parecchio da fare, anche a fronte di pressioni sull’ambiente
che si aggravano di continuo: mutamento del clima,
scomparsa progressiva delle zone rurali, quantità crescenti di
rifiuti che si pensa di eliminare solo bruciandoli e pertanto abbiamo sempre più forte
la contaminazione chimica di cibo, aria
e acqua. Per poter progredire, l’ambiente deve trovar posto al
centro nevralgico di tutte le politiche: dai trasporti all’energia,
dall’industria all’agricoltura, MA ALLORA E' COSI UTOPISTICO E STUPIDO QUESTO SCRITTO "SENZA PRETESE"
APPOGGIATO LI SU' DI UN SEMPLICE QUADERNONE?



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5 Commenti

Sbicca Commento da Sbicca su 6 Luglio 2009 a 12:52
L'acqua è un bene con il quale stiamo scherzando un pò troppo. Proprio in questi giorni stavo guardando alcuni dati e beviamo dell'acqua potabile che consumiamo in media solo l'1-2%.. Questo vuol dire che nonostante l'informazione siamo duri di testa. Non è una grande innovazione, però la raccolta dell'acqua piovana è un sistema utile che usano in pochi, infatti troppa poca gente si adopera (avendo poi un risparmio economico a lungo andare) per fare, nelle case che stanno via via costruendo, cisterne di raccolta per l'acqua piovana. Noi in Italia saremmo fortunati in quanto siamo abbiamo precipitazioni medie annue superiori a quelle europee, e la nostra zona ha una tra le medie più alte di tutta l'Umbria. Il benessere a portato ad una situazione in cui è possibile notare come prima, quando informazione non c'era, all'acqua ci stavano attenti mentre ora che questa informazione di cui parlo c'è ed è facilmente reperibile non stiamo più attenti nello sfruttare male una risorsa vitale che non è infinita.
Sinceramente non sono un cultore che sia l'uomo la causa totale dei cambiamenti climatici e atmosferici, cose come il surriscaldamento della terra, possono avvenire nel corso dei millenni e sono già avvenute. Credo però che ciò che facciamo vada fatto nel rispetto dell'ambiente. Non siamo noi ad aver fatto la terra, in un certo senso siamo ospiti, facendo una battuta, la mia generazione così come qualche altra generazione precedente, è cresciuta con i puffi, ma di puffi abbiamo ben poco. I problemi relativi all'ambiente forse li abbiamo capiti in tempo, soltanto che vedo difficoltà nel lavorare in funzione di essi. Ma è ormai chiaro che togliere acqua in maniera smodata e smisurata dalle falde acquifere porta più rischi e motivi di preoccupazione che altro anche per la qualità dell'acqua stessa. Senza contare il fatto che noi ci laviamo, innaffiamo e usiamo l'acqua potabile per tutto mentre c'è chi muore di sete e mi pare sia scorretto e comunque irrispettoso verso chi non può "permetterselo".
Il business fa parte di questo mondo, il problema è che noi lo favoriamo. Immagino che se tutti ci impegnassimo a preservare l'acqua potabile sarebbe un chiaro segnale, nei confronti di chi attualmente sfrutta la nostra disinformazione, che non stiamo a guardare e che è possibile andare avanti in funzione anche di chi verrà dopo.
Valeria Commento da Valeria su 6 Luglio 2009 a 15:06
Il problema è sempre quello...non una sola persona o un piccolo gruppo può fare il cambiamento ma tutti insieme grazie alla coscienza collettiva che cambia e riflette sui propri comportamenti e li modifica quando sono sbagliati!lentamente si sta incominciando a riflettere su tante cose dall'ambiente all'economia ci vuole tempo ma un'inizio c'è,tanto vale sperare che arrivi il cambiamento in tutte le coscienze. ma perchè dovete tutti escludere che i cambiamenti climatici siano conseguenza ANCHE dei comportamenti umani?troppo difficile rinunciare alla macchina anche per i classici 100 mt?avete informatori che per certo vi hanno detto che noi non abbiamo colpa?se dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento come ospiti su questa terra sarà il caso di accollarsi con responsabilità anche le colpe (anche se poche) di aver accelerato i processi relativi ai cambiamenti climatici, da secoli in atto ma è la rapidità con cui avvengono che agli studiosi più seri mette in allarme:magari i milioni di automobili e le ciminiere di impianti industriali ecc possono contribuire e allora se riesco a capire che l'acqua del rubinetto è una buona cosa posso capire e migliorare anche il resto.
Sbicca Commento da Sbicca su 6 Luglio 2009 a 15:24
Valeria, forse sono stato frainteso, io non dico che l'uomo è esente da colpe. Le sue colpe le ha sicuramente e non condivido l'atteggiamento che si ha in generale verso la natura e verso l'ambiente. Pur pensando che certi fenomeni naturali o certi cambiamenti siano fisiologici e naturali perchè ci sono informatori che danno varie ipotesi, anche discordanti, e tutte correlate da opinioni condivisibili seguendo logiche concrete, ritengo corretto avere rispetto verso l'ambiente a prescindere, anche se ciò che facciamo fosse ininfluente nel processo di questi cambiamenti perchè il benessere ha bisogno anche di questo aspetto.
Sascia Rondelli Commento da Sascia Rondelli su 14 Luglio 2009 a 9:47
Il mondo di oggi viaggia su frecuenze altalenanti diciamo che vogliamo far comunicare tra loro Kg e M ma sono due misure molto differenti e non per quanto ambe due importanti e la colpa le un po di tutti troviamo partiti politici che dicono ci pensiamo noi all'ambiente poi si mettono a tavolino e creano le barzzellette all' italiana perchè: "le pale eoliche è meglio de no che son brutte da vedesse....come son brutte da vedesse in alcune parti del mondo c'è il turismo de massa per vede sta meraviglia della tecnologia moderna pulita; poi si fanno il giro delle fonti rinnovabili e poi con un lampo de genio prendono la tecnologia moderna ma anticata non rinnovabile che tutti i stati del mondo stanno abbandonando... il nucleare.ma questo è dato anche dai nuovi mezzi di educazione la televisione sta divintando il più grande modello educativo il brutto che non ce più Super Quark c'è il Grande Fratello adesso e che ti impara ti impara a puttaneggiare 100 giorni dentro una casa con 24cristiani .
Ecco la nostra coltura dove si ferma 1 che se ne frega dei problemi del mondo e 1000 che si interessano come se mettono le corna su Uomini e Donne. Ecco l'era moderna.
O zi comunque quel libro ce lo dovrei ave anche io è delle elementari per caso?
Ciao
Alessandro Commento da Alessandro su 15 Luglio 2009 a 17:21
Sascie' non e' un libro quello scritto era all'interno di un quadernone a quadretti.

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