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In questi giorni casualmente ho scoperto che ci sono degli americani che amano la nostra città e ne parlano benissimo, pubblicizzandola nel migliore dei modi e costruendoci anche un piccolo business.
Hanno acquistato un appartamento, quello situato sopra la storica Porta di San Donato, lo hanno strutturato come casa-vacanze e lo pubblicizzano negli States, tra l'altro con notevole successo, viste le prenotazioni.
Ma quello che mi ha colpito, avendo avuto anche l'occasione di conoscere casualmente il proprietario, è l'apprezzamento nutrito per Gualdo, tanto da realizzare un sito completo in ogni sua parte. Un sito che ovviamente pubblicizza l'appartamento, ma che unisce storia, natura, folklore (The Games of the Gates...) come un gualdese difficilmente avrebbe saputo fare meglio.
Un motivo in più per credere che la nostra città ha delle potenzialità che vanno risvegliate e, soprattutto, sfruttate.

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enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su 2 Settembre 2009 a 20:28
ho dato una sbirciatina dentro il sito.devo dire che è eccellente un ottimo viatico pubblicitario della nostra città e dei giochi de le porte.credo veramente che noi non avremmo potuto fare meglio.dobbiamo meditare e fare anche mea culpa sul fatto che cè chi aprrezza la nostra cultura meglio di qualcuno di noi.e di questi ce ne stanno parecchi.
Simone Cappellini Commento da Simone Cappellini su 2 Settembre 2009 a 22:28
Tra settembre, ottobre e novembre ci sono solo 10 giorni liberi.
Pare che faccia il pienone...
alessandro cesaretti Commento da alessandro cesaretti su 3 Settembre 2009 a 0:23
SONO COMMOSSO!!! BELLO...............BELLO................BELLOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
maurizio Commento da maurizio su 3 Settembre 2009 a 13:41
e bravo il bob casaglia talent scout!
ti ricordi quando pulimmo porta san benedetto dalla foresta delle mangrovie?
mi dicesti che avendo vissuto nei dintorni eri rimasto affezionato a quell'edificio.
visto che dal 15 settembre p.v. potranno verosimilmente iniziare i lavori da me diretti,
perchè non vai anche a caccia di qualche americano mecenate che possa investire sulla proprietà della porta san benedetto che ad oggi è dell'associazione nuova assistenza cardiopatici A.N.A.CA. e non ha soldi per rifinire internamente l'appartamento e, visto che l'anaca non è più interessata a conservarlo come patrimonio immobiliare, potrebbe essere l'occasione per finanziare un'asociazione benemerita di gualdo e fare una bella sede ad esempio per un museo dei pali vinti dalla porta di campioni. magari campioni potrebbe onorare il mecenate americano dandogli le chiavi medievali della porta san benedetto che verrebbe così adottata e come disse paolo "moneta non olet".
poi qualche grande azienda locale o regionale o nazionale, potrebbe contribuire al restauro con in cambio la pubblicità sulle reti di protezione del cantiere che dalla flaminia sono visibilissime (pizzathon 2008 docet).
il project finacing potrebbe prendere corpo anche a gualdo assieme al declamato marketing territoriale.
comunque bravo per la segnalazione sulla porta di san donato che ancora soffre le tracce di un'opera incompiuta.
paolo campioni Commento da paolo campioni su 3 Settembre 2009 a 16:32
Grazie Mauri, ma prima che lo scrive qualche "ex giocoliere!!!" di San Donato lo scrivo da solo, per i palii di san Benedetto basta una stanza e manco tanto grossa.... Invece l'idea di dotare la mia porta di una sede che è la porta, quella originale, mi affascina da tempo..... troamo 'sti soldi, di qualsiasi odore...
Alessandro Commento da Alessandro su 3 Settembre 2009 a 21:18
MAGISTRALE!!! bello il sito belle le foto, bella GUALDO,BELLO SAN DONATO!!!
franco martinelli Commento da franco martinelli su 11 Settembre 2009 a 11:40
Bello è che dobbiamo farci insegnare dagli americani, ma da anche altre nazionalità sparse sul nostro territo, come presentare (vendere) al meglio Gualdo. Il nostro territorio ha bisogno di "lavoro", e una delle fonti certe è il turismo. Il discorso di Porta San Donato, non è il solo punto spendibile. Olttre che in città,ci sono situazioni analoghe anche in molte piccole frazioni di Gualdo un esempio per tutti? Pieve di Compresseto ( un esempio fazioso? Si!). La strada finisce nel cuore del paese, come fosse un residence. Popolazione 150 residenti. Case ristrutturate dal terremoto, con grande disponibilità quindi di ospitalità di fascia alta. Una splendida chiesa del 600. Un ufficio postale. In fine una popolazione molto cordiale e altro...
Le 31 mila presenze a Gualdo per il 2008, potrebbero andare anche bene se fossero di target alto quindi:capacità di spesa. Ma oggi il nostro turismo o è scolastico, o etnico.

PS. Alla Rocchetta, vanno sopratutto clienti di Fabriano....Non Gualdesi!

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