I GUALDESI VOTANO SANDRA MONACELLI
Cari Gualdesi,
a distanza di due anni siamo di nuovo alle urne, alle prese con una campagna elettorale difficile, perché nel Paese si è diffuso un clima di sfiducia verso la politica e quei programmi tutti uguali fatti di promesse irrealizzabili.
L’Italia attraversa un momento di crisi che più fortemente è avvertito dalle famiglie, ma accanto alla crisi economica si respira anche una crisi di identità che non potrà di certo esserle restituita da quei partiti creati a tavolino che ne sono per se stessi privi e il cui fine è essenzialmente quello di vincere le elezioni e non tanto di governare il Paese.
La scelta di presentarci da soli in queste elezioni politiche, sotto il simbolo dello scudo crociato, nasce per difendere la nostra identità e l’impegno a non rendere negoziabili per un posto sicuro quei principi e valori che mai dovrebbero esserlo!
Avevo appena 22 anni, quando fui candidata alle elezioni comunali e venni eletta per la prima volta nelle liste della DC a Gualdo Tadino. Per oltre 20 anni, senza avere mai per convenienza cambiato casacca, sono stata fedele al mandato degli elettori ed ho svolto il ruolo di consigliere provinciale e consigliere comunale. Nell’altalena di delusioni e successi ho conservato intatta in questi anni la passione per la mia città.
In questi ultimi venti mesi, nei quali ho ricoperto il ruolo di Senatrice della Repubblica, pur sedendo sui banchi della opposizione non ho mai dimenticato il mio radicamento con la mia città a favore della quale mi sono battuta con atti parlamentari ed interventi verso le autorità competenti:
per equiparare la restituzione della busta pesante dei cittadini terremotati umbri al 10%, (anziché del 60% come previsto dalla finanziaria 2008), così come concesso ai Piemontesi e ai Siciliani. Durante l’approvazione della Finanziaria, fu mio l’unico emendamento presentato al Senato, e bocciato dagli altri parlamentari umbri del centro sinistra;
per accelerare la conclusione dei lavori delle strade Perugia-Ancona e Flaminia. da troppi anni iniziati e non conclusi;
per segnalare ripetutamente l’esigenza di superare le disomogeneità nelle risposte ai bisogni, l’attuazione di una efficiente organizzazione territoriale e le aspettative per il nuovo ospedale comprensoriale.
L’elenco delle cose che non vanno si arricchisce ogni giorno di nuove pene e di problemi che sono né di destra né di sinistra…. ma della gente.
Per fare in modo che le cose da fare non diventino un semplice elenco di buone intenzioni, ma di idee concrete, chiedo a tutti i gualdesi di condurre insieme a me questa battaglia politica e di sostenere il prossimo 13 e 14 aprile la mia candidatura al Senato della Repubblica nell’U.D.C. (Unione di Centro) per continuare, con me, a dare voce nel Parlamento alle speranze della nostra Gualdo e del nostro territorio.
Sen. Sandra Monacelli
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scambiamoci le nostre previsioni sul risultato di Sandra a Gualdo e martedì le mettiamo sul ning.
Io la mia te l'ho già inviata, aspetto la tua.