Gualdo Social Network

Rete Sociale della comunità gualdese

Gualdo Tadino, 22 aprile 2008
Il sindaco di Gualdo Tadino Angelo Scassellati, anche a seguito degli ultimi episodi di cronaca che hanno accresciuto il clima di insicurezza tra i cittadini, ha chiesto al Prefetto di Perugia Dott. Enrico Laudanna di essere ricevuto
– l’appuntamento è previsto per martedì 29 aprile - per rappresentare alla massima autorità prefettizia le problematiche legate alla sicurezza e all’ordine pubblico nel territorio di Gualdo Tadino ed in particolar modo le situazioni di criminalità e marginalità connesse all’immigrazione clandestina.
“La Città di Gualdo – ha dichiarato il sindaco Scassellati – sta vivendo una situazione di grave disagio e insofferenza dovuta ai numerosi episodi di violenza che si sono verificati in questi mesi. Di fronte a questo stato di cose l’amministrazione comunale interverrà in maniera risoluta applicando una sorta di tolleranza zero verso le situazioni maggiormente al limite e comunque fuori dalla legalità. In queste settimane gli uffici comunali hanno svolto, insieme alle forze dell’ordine presenti sul territorio, un intenso lavoro di ricognizione e verifica delle situazioni di emergenza che coinvolgono le famiglie gualdesi, i primo luogo quelle composte da extracomunitari. Situazioni di promiscuità abitativa e clandestinità non saranno più permesse e per questo motivo sono stati predisposti una serie di controlli a tappeto che dovranno ripristinare le più elementari condizioni di legalità. E’ mia intenzione – ha concluso il sindcao Scassellati – investire l’intero consiglio comunale del problema legato alla sicurezza che sarà quindi convocato breve su questo importante argomento”.
Diverse risposte in termini di sicurezza sono state date già nei mesi passati con l’installazione delle telecamere nel centro storico e l’ordinanza che prevede la somministrazione di bevande alcoliche in bicchieri di plastica dopo la mezzanotte, ma gli strumenti normativi e finanziari a disposizione dei Comuni sono limitati. L’incontro con il Prefetto sarà quindi l’occasione per affrontare al massimo livello quella che la Città sta percependo come una vera e propria emeregenza.


Dal sito del comune di Gualdo Tadino

42 Commenti

Walter Biagiotti Commento da Walter Biagiotti su April 22, 2008 a 8:17am
Scassellati dice: "Situazioni di promiscuità abitativa e clandestinità non saranno più permesse" . Io dico: quindi fino ad ora lui ed i suoi sostenitori lo hanno permesso.

Scassellati dice: " l’amministrazione comunale interverrà in maniera risoluta applicando una sorta di tolleranza zero" Io chiedo: cosa significa "una sorta"?

Scassellati dice: " l’ordinanza che prevede la somministrazione di bevande alcoliche in bicchieri di plastica dopo la mezzanotte " Io dico: con questa intuizione Scassellati meriterebbe di essere nominato nel comitato per la sicurezza ideato da Rutelli per Roma.
Tanocanario Commento da Tanocanario su April 22, 2008 a 11:00am
Walter se cambi l'intestazione ci puoi fare una interrogazione, non si accorge nessuno
Massimiliano Mariani Commento da Massimiliano Mariani su April 22, 2008 a 11:30am
Senza aprire un altro post... per capire meglio...
Quali potrebbero essere le soluzioni della sicurezza a Gualdo?
Più telecamere?
Più vigilanza?
Controllare i soggetti al momento dell'iscrizioni anagrafiche? segnalare i soggetti a rischio, con precedenti?
Fare una ricognizione, una sorta di censimento? e verificare chi è in regola o chi no?
Anche perchè... vedendo tante facce nuove a Gualdo... ho l'impressione che abbiamo superato anche il 16.000 abitanti...
O ancora, con più provocazione, d'attualità al nord... Ronde? Braccialetti?
Oppure favorire l'integrazione, straniera in particolare?
Oppure...
enzo bazzucchi Commento da enzo bazzucchi su April 22, 2008 a 11:40am
oppure rimandarli tutti a casa e favorire lo sviluppo a casa loro.ne sarebbero contenti loro e noi potremo riappropriarci della città,elementare no?
Massimiliano Mariani Commento da Massimiliano Mariani su April 22, 2008 a 12:11pm
E quanno sei gito in Germania?
C'era lo sviluppo in Italia?
Comunque sia, sono sicuro, e me l'hai confermato più volte... che tu rispettavi le regole, perchè già te l'avevano insegante a casa tua... e se poi non le rispettavi a casa loro... erano caz..tuoi...
Tonino Commento da Tonino su April 22, 2008 a 12:45pm
Abbiamo avuto, questa sera, un incontro col Sindaco. Ha convocato tutti i rappresentanti dei bar della città per parlare di sicurezza assieme al Comandante della Polizia Municipale, dei Carabinieri e del Corpo Forestale. Cercheranno di coordinare insieme un piano comune per un maggiore controllo del territorio e tentare di reprimere la clandestinità. Purtroppo le attuali leggi italiane sull'emigrazione non permettono di prendere dei provvedimenti seri e definitivi, nemmeno contro chi delinque.
Massimiliano Mariani Commento da Massimiliano Mariani su April 22, 2008 a 2:46pm
Comunque a Gualdo secondo me, più che clandestinità... che ci può anche stare...
Il problema è: RISPETTO DELLE REGOLE, della comunità che ti ospita e delle diversità tra comunità di provenienza diversa...

Comunque l'iniziativa del Sindaco, postata da Tonino, mi sembra buona... anche perchè per affrontare un qualsiasi problema serve SINERGIA ed ASCOLTARE i cittadini, sopratutto i diretti interessati, titolari dei pubblici esercizi, in particolare quelli che sono luoghi di ritrovo...
E quindi anche le forze dell'ordine...

Un'ultimazione considerazione, che riguarda soprattutto gli immigrati... che sembrano gli unici responsabili di delinquere...
Attenzione a non GENERALIZZARE... ci sono molti stranieri ONESTI, LAVORATORI E RISPETTOSI DELLE REGOLE... che provengono da sofferenze, che conoscono cosa vuol dire la povertà, che vogliono VIVERE, e senza ETICHETTE...
Massimiliano Mariani Commento da Massimiliano Mariani su April 22, 2008 a 3:13pm
Appunto alla nota sopra...
e suggerimento al Sindaco ed alle autorità di pubblica sicurezza:
Organizzate un incontro con le comunità straniere della città... tutti quelli che vorranno venire, non solo i rappresentanti...
Fate capire che serve COLLABORAZIONE , anche di loro... di tutti... per il bene anche di loro...
Coinvolgiamoli nella vita cittadina, nell'integrazione necessaria soprattutto per loro... suggeriamo di fare iniziative pubbliche (socio-culturali ecc), che possano interessare anche gli altri... cioè noi...
Facciamogli capire che nessun ce l'ha con loro... se rispettono le regole, gli usi e costumi della comunità che li ospita (mi viene da ricordare l'episodio della partita dei Giochi...)
Perchè altrimenti... c'è il rischio di una vera e propria Guerra Civile "internazionale"... del sorgere di odi razziali... che nessuno ha voglia di intraprendere... e che nessuno si merita di ricevere, perchè magari nel mucchio c'è sempre il cretino di turno...
In poche parole, intraprendiamo la strada del DIALOGO... reciproco ovviamente...
Roberto Casaglia Commento da Roberto Casaglia su April 22, 2008 a 3:44pm
Io non credo che chi è venuto a Gualdo (perchè di Gualdo stiamo parlando) per lavorare onestamente abbia mai avuto problemi con alcuno. Conosco decine di immigrati che sono persone serie, laboriose, integrate e che sono le prime a lamentarsi per il lassismo che c'è in Italia.
Il problema non è la mancanza di dialogo (scusami Massimiliano, ma non riesco a comprendere cosa vuol dire dialogo... e le forzate iniziative socio-culturali mi sanno tanto di alieno...), il problema è che in Italia non ci sono leggi adeguate.
Ascoltavo poche sere fa in tv una trasmissione in cui alcuni extracomunitari regolari dell'Est Europa affermavano che molti loro connazionali, pregiudicati nel loro paese, vengono in Italia perchè sanno che qui le leggi sono molto permissive, al contrario di quanto succede a casa loro.

Il dialogo si fa in due e credo che chi viene qui per lavorare sa dialogare e sa inserirsi nel tessuto sociale. Invece per chi viene qui, e non sono pochi, per delinquere, che cosa vogliamo organizzare?
Se un terzo dei reati commessi in Italia sono ad opera di extracomunitari e se gli extracomunitari sono più o meno l'8% della popolazione, ci sarà o no qualcosa che non quadra? L'odio verso gli extracomunitari può nascere per la politica folle delle porte aperte a tutti. E' li che bisogna intervenire.
chiara giombini Commento da chiara giombini su April 22, 2008 a 11:18pm
a gualdo sono il 10% della popolazione (i regolari). Il problema principale, secondo me, che metterebbe in forse anche le più avvedute politche di integrazione sociale, è la crisi economica in atto. Sul fatto dell'ordine pubblico e la sicurezza, il problema riguarda tutti i cittadini. Non scordiamoci che, se è pur vero che un terzo dei reati viene commesso da stranieri, quelli più gravi continuano ad essere appannaggio degli italiani. Le leggi italiane (non solo per il lassismo della sinistra, ma anche per i favori che certo centro destra ha fatto a se stesso) non garantiscono la certezza della pena. Basti guardare i casi più eclatanti della cronaca, anche di stupro e omicidio.....dopo quanto si ritorna a piede libero? magari solo con l'obbligo della firma?!

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